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	<title>Commenti per el Sélese</title>
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	<description>gruppo di lavoro per la costituzione del distretto di economia solidale della provincia di Verona</description>
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		<title>Commenti su Cambiamento di Attilio Romagnoli</title>
		<link>http://www.selese.org/?page_id=3859&#038;cpage=1#comment-11727</link>
		<dc:creator>Attilio Romagnoli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 09:21:09 +0000</pubDate>
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		<description>Innanzitutto grazie a tutti. Il selese è l&#039;emblema della comunità rurale che dal grano ha tratto per secoli le proprie forze. Oggi la nostra comunità sembra essersi unita, in nome di valori diversi, economici senz&#039;altro, ma come si può biasimare il veneto? Fino alla guerra i più erano dei pitòchi che lavoravano per il siòr conte, e dopo iniziò quel processo di riscatto sociale che portò migliaia di famiglie venete a fare i migranti per il mondo, a fare i pitòchi per i &quot;mericani&quot;, e a sbarcare in ogni angolo del pianeta dove c&#039;era terra coltivabile. 

Il veneto in poco meno di mezzo secolo ha perso il suo legame con la terra, che da pitòco qual&#039;era ha trasformato per secoli in quel gioiello che è arrivato quasi indenne agli anni &#039;60, quando ha iniziato ad intaccarlo irrimediabilmente col cemento, ovvero da quando il pitòco si è reincarnato in un siòr dimenticandosi delle radici contadine dei propri avi. 

Oggi quella storia millenaria è diventata un marchio turistico-culturale e ambientale, che prende il nome dal progetto di una superstrada, la Pedemontana Veneta. L&#039;iconema dell&#039;ignoranza, sottoforma di grande opera pubblica.  

Pedemontana Veneta è la figura retorica che accosta l&#039;identità con la cementificazione. Un ossimoro che dimostra quanto il popolo veneto sia ancora un pitòco alla mercè del siòr conte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Innanzitutto grazie a tutti. Il selese è l&#8217;emblema della comunità rurale che dal grano ha tratto per secoli le proprie forze. Oggi la nostra comunità sembra essersi unita, in nome di valori diversi, economici senz&#8217;altro, ma come si può biasimare il veneto? Fino alla guerra i più erano dei pitòchi che lavoravano per il siòr conte, e dopo iniziò quel processo di riscatto sociale che portò migliaia di famiglie venete a fare i migranti per il mondo, a fare i pitòchi per i &#8220;mericani&#8221;, e a sbarcare in ogni angolo del pianeta dove c&#8217;era terra coltivabile. </p>
<p>Il veneto in poco meno di mezzo secolo ha perso il suo legame con la terra, che da pitòco qual&#8217;era ha trasformato per secoli in quel gioiello che è arrivato quasi indenne agli anni &#8217;60, quando ha iniziato ad intaccarlo irrimediabilmente col cemento, ovvero da quando il pitòco si è reincarnato in un siòr dimenticandosi delle radici contadine dei propri avi. </p>
<p>Oggi quella storia millenaria è diventata un marchio turistico-culturale e ambientale, che prende il nome dal progetto di una superstrada, la Pedemontana Veneta. L&#8217;iconema dell&#8217;ignoranza, sottoforma di grande opera pubblica.  </p>
<p>Pedemontana Veneta è la figura retorica che accosta l&#8217;identità con la cementificazione. Un ossimoro che dimostra quanto il popolo veneto sia ancora un pitòco alla mercè del siòr conte.</p>
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		<title>Commenti su la crisi e il rischio di un nuovo tramonto della ragione di antonio</title>
		<link>http://www.selese.org/?p=3842&#038;cpage=1#comment-11419</link>
		<dc:creator>antonio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 22:44:15 +0000</pubDate>
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		<description>è da aspettarsi che ci sia chi ritiene che una rivolta sia da salutare con gioia, ma personalmente sono molto cauto, preferisco non rischiare di inneggiare oggi quello che domani potrebbe essere il nuovo problema peggiore dell&#039;attuale.
Sostengo questa posizione perchè i cambiamenti avvenuti nel passato tramite rivolte popolari spesso e volentieri non hanno portato ai risultati sperati, anzi.
Se poi guardiamo da dove nasce questa rivolta dei dubbi credo siano più che giustificati, viviamo in un mondo il cui modello economico ha basato la sua fortuna sulla grande disponibilità di idrocarburi e sul basso costo degli stessi, il sistema sta collassando per effetto della fine imminente della grande disponibilità di queste materia prime, sperperare energie in rivolte per chiedere ancora prezzi bassi non può portare molto lontano.
Temo il rischio di forme di sostegno alla rivolta per amore della rivolta in se che mi sembra rasenti il fanatismo.
Se il governo diminuisse il prezzo dei carburanti avremmo risolto i nostri problemi? Io credo proprio di no, anzi.
Mi ricorda la storiella dei drogati che si uniscono per avere più forza in modo da ottenere di avere la droga a un prezzo più basso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è da aspettarsi che ci sia chi ritiene che una rivolta sia da salutare con gioia, ma personalmente sono molto cauto, preferisco non rischiare di inneggiare oggi quello che domani potrebbe essere il nuovo problema peggiore dell&#8217;attuale.<br />
Sostengo questa posizione perchè i cambiamenti avvenuti nel passato tramite rivolte popolari spesso e volentieri non hanno portato ai risultati sperati, anzi.<br />
Se poi guardiamo da dove nasce questa rivolta dei dubbi credo siano più che giustificati, viviamo in un mondo il cui modello economico ha basato la sua fortuna sulla grande disponibilità di idrocarburi e sul basso costo degli stessi, il sistema sta collassando per effetto della fine imminente della grande disponibilità di queste materia prime, sperperare energie in rivolte per chiedere ancora prezzi bassi non può portare molto lontano.<br />
Temo il rischio di forme di sostegno alla rivolta per amore della rivolta in se che mi sembra rasenti il fanatismo.<br />
Se il governo diminuisse il prezzo dei carburanti avremmo risolto i nostri problemi? Io credo proprio di no, anzi.<br />
Mi ricorda la storiella dei drogati che si uniscono per avere più forza in modo da ottenere di avere la droga a un prezzo più basso.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su la crisi e il rischio di un nuovo tramonto della ragione di Redazione</title>
		<link>http://www.selese.org/?p=3842&#038;cpage=1#comment-11417</link>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 10:38:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.selese.org/?p=3842#comment-11417</guid>
		<description>A proposito di testimonianze dirette, ecco la mail arrivata stanotte da una cooperativa di pescatori a un GAS veronese:
&lt;em&gt;&quot;Cari Amici,
il mio ”ottimimismo” ha fatto un brutto scherzo.

Oggi, ho trovato la sorpresa che il fermo per il ”caro gasolio” delle marinerie siciliane continua fino al 27 gennaio mentre, le notizie provenienti dal resto della penisola non sono per niente confortanti. Blocchi dei Tir nei principali punti strategici delle vie di comunicazione stradali. 

Oggi pomeriggio, sono andato dal corriere per una spedizione e mi ha rifiutato persino il fermo della merce nei suoi frigoriferi, perché con le condizioni attuali, non fanno nessuna consegna. Mesto mesto sono ritornato a Portopalo a conservare nel frigo i prodotti (sono filetti di masculina che hanno una shelf life di 90 gg, quindi possiamo aspettare). Se fosse stato pesce fresco l’unica alternativa era di mangiarli noi.

Comunque la situazione sta diventando davvero pesante e mentre prima la demagogia stava seduta nella poltrona più alta della politica governante, ora si sta spostando in piazza, senza, a mio avviso, una linea chiara ma con &lt;b&gt;elementi e tratti eccessivamente sopraffacenti e violenti&lt;/b&gt;. 

E credo che la confusione regni sovrana!!!

La consegna è quindi sospesa a data da destinarsi.&quot;&lt;/em&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di testimonianze dirette, ecco la mail arrivata stanotte da una cooperativa di pescatori a un GAS veronese:<br />
<em>&#8220;Cari Amici,<br />
il mio ”ottimimismo” ha fatto un brutto scherzo.</p>
<p>Oggi, ho trovato la sorpresa che il fermo per il ”caro gasolio” delle marinerie siciliane continua fino al 27 gennaio mentre, le notizie provenienti dal resto della penisola non sono per niente confortanti. Blocchi dei Tir nei principali punti strategici delle vie di comunicazione stradali. </p>
<p>Oggi pomeriggio, sono andato dal corriere per una spedizione e mi ha rifiutato persino il fermo della merce nei suoi frigoriferi, perché con le condizioni attuali, non fanno nessuna consegna. Mesto mesto sono ritornato a Portopalo a conservare nel frigo i prodotti (sono filetti di masculina che hanno una shelf life di 90 gg, quindi possiamo aspettare). Se fosse stato pesce fresco l’unica alternativa era di mangiarli noi.</p>
<p>Comunque la situazione sta diventando davvero pesante e mentre prima la demagogia stava seduta nella poltrona più alta della politica governante, ora si sta spostando in piazza, senza, a mio avviso, una linea chiara ma con <b>elementi e tratti eccessivamente sopraffacenti e violenti</b>. </p>
<p>E credo che la confusione regni sovrana!!!</p>
<p>La consegna è quindi sospesa a data da destinarsi.&#8221;</em></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su la crisi e il rischio di un nuovo tramonto della ragione di Michele Bottari</title>
		<link>http://www.selese.org/?p=3842&#038;cpage=1#comment-11416</link>
		<dc:creator>Michele Bottari</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 10:07:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.selese.org/?p=3842#comment-11416</guid>
		<description>Bernà, facciamo a capirci.

Ammettiamo pure, per un attimo, che non ci interessi nulla delle infiltrazioni mafiose, della strumentalizzazione da parte della destra estrema, e della violenza: che cosa chiedono i forconi e i camionisti che oggi vogliono bloccare l&#039;Italia? &lt;strong&gt;Sconti sul carburante e un sistema di regole che tuteli i margini delle aziende di trasporto&lt;/strong&gt;.

Posso essere d&#039;accordo sul secondo punto, anche se è paradossale che si infranga la legge per ottenere protezione dalla legge, ma sul primo dissento completamente.

Incentivare il trasporto su gomma con riduzione delle accise: è così che intendi &lt;strong&gt;tutelare la sovranità alimentare&lt;/strong&gt;? È così che si difendono i contadini del terzo mondo dal dumping di USA e UE?

È così che si difendono i nostri agricoltori dalle politiche di importazione selvaggia delle multinazionali dell&#039;agro-industria e della Grande Distribuzione Organizzata?

Non ci sono idee più o meno giuste: ci sono le nostre idee, per cui val la pena lottare, e ci sono le idee dei nostri avversari, e talvolta dobbiamo aver il coraggio di lottare contro di esse. Volantinare contro l&#039;inceneritore tra i leghisti mi sembra un&#039;iniziativa degna (e coraggiosa), appoggiare i camionisti quando chiedono incentivi mi sembra demagogia da quattro soldi.

Sono sempre al fianco di chi si oppone alla TAV, al traforo, alla cementeria di Fumane, agli inceneritori, alle centrali nucleari, sosterrò sempre chi si batte per l&#039;acqua pubblica, per un lavoro dignitoso. Ma chi chiede sconti sulle accise per far circolare più bisonti della strada, no: quello è un mio avversario. Magari è un poveraccio, una vittima del sistema, ma combatte per cose in cui io non credo.

E non sono nemmeno d&#039;accordo che infiltrazioni mafiose, strumentalizzazioni dell&#039;estrema destra, e violenza siano argomenti trascurabili.

Per quanto riguarda i link, lasciami dire che do più credito alla &lt;strong&gt;testimonianza diretta di un nostro fornitore&lt;/strong&gt;, che conosciamo e sosteniamo, che alle disquisizioni da salotto di blogger sedicenti catastrofisti.

Anch&#039;io ho comunque alcuni link:
&lt;a href=&quot;http://www.senato.it/istituzione/29375/131289/131314/131320/articolo.htm&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Link 1&lt;/a&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ilqualunquista.it/?p=2075&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Link 2&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bernà, facciamo a capirci.</p>
<p>Ammettiamo pure, per un attimo, che non ci interessi nulla delle infiltrazioni mafiose, della strumentalizzazione da parte della destra estrema, e della violenza: che cosa chiedono i forconi e i camionisti che oggi vogliono bloccare l&#8217;Italia? <strong>Sconti sul carburante e un sistema di regole che tuteli i margini delle aziende di trasporto</strong>.</p>
<p>Posso essere d&#8217;accordo sul secondo punto, anche se è paradossale che si infranga la legge per ottenere protezione dalla legge, ma sul primo dissento completamente.</p>
<p>Incentivare il trasporto su gomma con riduzione delle accise: è così che intendi <strong>tutelare la sovranità alimentare</strong>? È così che si difendono i contadini del terzo mondo dal dumping di USA e UE?</p>
<p>È così che si difendono i nostri agricoltori dalle politiche di importazione selvaggia delle multinazionali dell&#8217;agro-industria e della Grande Distribuzione Organizzata?</p>
<p>Non ci sono idee più o meno giuste: ci sono le nostre idee, per cui val la pena lottare, e ci sono le idee dei nostri avversari, e talvolta dobbiamo aver il coraggio di lottare contro di esse. Volantinare contro l&#8217;inceneritore tra i leghisti mi sembra un&#8217;iniziativa degna (e coraggiosa), appoggiare i camionisti quando chiedono incentivi mi sembra demagogia da quattro soldi.</p>
<p>Sono sempre al fianco di chi si oppone alla TAV, al traforo, alla cementeria di Fumane, agli inceneritori, alle centrali nucleari, sosterrò sempre chi si batte per l&#8217;acqua pubblica, per un lavoro dignitoso. Ma chi chiede sconti sulle accise per far circolare più bisonti della strada, no: quello è un mio avversario. Magari è un poveraccio, una vittima del sistema, ma combatte per cose in cui io non credo.</p>
<p>E non sono nemmeno d&#8217;accordo che infiltrazioni mafiose, strumentalizzazioni dell&#8217;estrema destra, e violenza siano argomenti trascurabili.</p>
<p>Per quanto riguarda i link, lasciami dire che do più credito alla <strong>testimonianza diretta di un nostro fornitore</strong>, che conosciamo e sosteniamo, che alle disquisizioni da salotto di blogger sedicenti catastrofisti.</p>
<p>Anch&#8217;io ho comunque alcuni link:<br />
<a href="http://www.senato.it/istituzione/29375/131289/131314/131320/articolo.htm" rel="nofollow">Link 1</a><br />
<a href="http://www.ilqualunquista.it/?p=2075" rel="nofollow">Link 2</a></p>
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	<item>
		<title>Commenti su la crisi e il rischio di un nuovo tramonto della ragione di bernardo</title>
		<link>http://www.selese.org/?p=3842&#038;cpage=1#comment-11415</link>
		<dc:creator>bernardo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 15:51:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.selese.org/?p=3842#comment-11415</guid>
		<description>mi dispiace Michele ma non posso condividere. Se continuiamo a restarcene nelle ns. isolette + o - felici non faremo altro che lasciare spazio a chi opera per fomentare le paure e le divisioni e soluzioni autoritarie.
Ti metto un po&#039; di link per leggere altre opinioni su quanto accaduto in Sicilia:
ComeDonChisciotte - CHE CIALTRONI QUESTI FORCONI !
www.comedonchisciotte.org

http://crisis.blogosfere.it/2012/01/forconi-la-storia-di-forza-nuova-e-una-fesseria-ecco-perche.html

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=149021731880819&amp;id=1800422195#!/notes/azzurra-e-basta/forza-durto-a-caltanissetta-racconto/10150496386372799

A Vr, con le percentuali di leghisti che ci sono, il recente sondaggio sugli inceneritori ha visto la stragrande maggioranza dei cittadini contraria e/o preoccupata e questo non è il frutto dell&#039;informazione dei media ma del lavoro dei comitati in mezzo alla gente ...nel 2010 siamo andati a volantinare anche al castello di Montorio durante la festa della Lega  ( e ti lascio immaginare come siamo stati accolti) ...bisogna parlare con tutti ...non si può pensare di salvarsi in pochi perchè siamo quelli con le idee &quot;più giuste&quot; ...o ci si salva tutti o si affonda tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi dispiace Michele ma non posso condividere. Se continuiamo a restarcene nelle ns. isolette + o &#8211; felici non faremo altro che lasciare spazio a chi opera per fomentare le paure e le divisioni e soluzioni autoritarie.<br />
Ti metto un po&#8217; di link per leggere altre opinioni su quanto accaduto in Sicilia:<br />
ComeDonChisciotte &#8211; CHE CIALTRONI QUESTI FORCONI !<br />
<a href="http://www.comedonchisciotte.org" rel="nofollow">http://www.comedonchisciotte.org</a></p>
<p><a href="http://crisis.blogosfere.it/2012/01/forconi-la-storia-di-forza-nuova-e-una-fesseria-ecco-perche.html" rel="nofollow">http://crisis.blogosfere.it/2012/01/forconi-la-storia-di-forza-nuova-e-una-fesseria-ecco-perche.html</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=149021731880819&#038;id=1800422195#!/notes/azzurra-e-basta/forza-durto-a-caltanissetta-racconto/10150496386372799" rel="nofollow">https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=149021731880819&#038;id=1800422195#!/notes/azzurra-e-basta/forza-durto-a-caltanissetta-racconto/10150496386372799</a></p>
<p>A Vr, con le percentuali di leghisti che ci sono, il recente sondaggio sugli inceneritori ha visto la stragrande maggioranza dei cittadini contraria e/o preoccupata e questo non è il frutto dell&#8217;informazione dei media ma del lavoro dei comitati in mezzo alla gente &#8230;nel 2010 siamo andati a volantinare anche al castello di Montorio durante la festa della Lega  ( e ti lascio immaginare come siamo stati accolti) &#8230;bisogna parlare con tutti &#8230;non si può pensare di salvarsi in pochi perchè siamo quelli con le idee &#8220;più giuste&#8221; &#8230;o ci si salva tutti o si affonda tutti!</p>
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		<title>Commenti su la crisi e il rischio di un nuovo tramonto della ragione di Michele Bottari</title>
		<link>http://www.selese.org/?p=3842&#038;cpage=1#comment-11414</link>
		<dc:creator>Michele Bottari</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 08:50:52 +0000</pubDate>
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		<description>Renato, fatti raccontare da chi conosce bene la situazione chi è e che cosa rappresenta Nello Musumeci, che alle &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/speciale/2008/elezioni/comunali/catania.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;scorse elezioni a Catania&lt;/a&gt; ha ramazzato il 25% delle preferenze. 

Musumeci rappresenta, a Catania, la Destra di Storace. Per fortuna, in questo caso &quot;cosa nostra&quot; sembra non azzeccarci.

L&#039;estrema destra non comprende solo Forza Nuova. Per questo motivo ho parlato a Verona anche di Lega Nord, un partito che si vanta di fomentare l&#039;odio e la discriminazione razziale.

Ribadisco la mia opinione: una rivolta che sfrutta il malcontento popolare per ottenere vantaggi fiscali, cavalcata da poteri torbidi, non merita di essere accostata alla nostra rivoluzione pacifica.

Anche noi critichiamo il liberismo, ma rifiutiamo la violenza e affermiamo uno stile di vita sobrio e sostenibile, altro che la dittatura dei camion!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Renato, fatti raccontare da chi conosce bene la situazione chi è e che cosa rappresenta Nello Musumeci, che alle <a href="http://www.repubblica.it/speciale/2008/elezioni/comunali/catania.html" rel="nofollow">scorse elezioni a Catania</a> ha ramazzato il 25% delle preferenze. </p>
<p>Musumeci rappresenta, a Catania, la Destra di Storace. Per fortuna, in questo caso &#8220;cosa nostra&#8221; sembra non azzeccarci.</p>
<p>L&#8217;estrema destra non comprende solo Forza Nuova. Per questo motivo ho parlato a Verona anche di Lega Nord, un partito che si vanta di fomentare l&#8217;odio e la discriminazione razziale.</p>
<p>Ribadisco la mia opinione: una rivolta che sfrutta il malcontento popolare per ottenere vantaggi fiscali, cavalcata da poteri torbidi, non merita di essere accostata alla nostra rivoluzione pacifica.</p>
<p>Anche noi critichiamo il liberismo, ma rifiutiamo la violenza e affermiamo uno stile di vita sobrio e sostenibile, altro che la dittatura dei camion!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su la crisi e il rischio di un nuovo tramonto della ragione di Renato</title>
		<link>http://www.selese.org/?p=3842&#038;cpage=1#comment-11413</link>
		<dc:creator>Renato</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 19:46:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.selese.org/?p=3842#comment-11413</guid>
		<description>Sono un po&#039; sconcertato, sia dall&#039;articolo di Xxxx Xxxxx (il produttore di arance) che dal commento. Prima di tutto una info: Forza Nuova in Sicilia (a detta di qualcuno che conosce bene la situazione) conta una decina di militanti a Catania e qualcuno tra gli ultras del Palermo. Difficile quindi che sia riuscita a egemonizzare una situazione così estesa e partecipata. La mafia: certo che tutto quello che si muove in Sicilia è difficile che non veda almeno il tentativo dello zampino di Cosa Nostra. Mi pare però che dovremmo cercare di andare un po&#039; più a fondo: non pensate che siamo solo agli inizi degli effetti della crisi? e che tutte quelle persone, così diverse anche per provenienza sociale (camionisti, disoccupati, agricoltori, pescatori, studenti) si siano mosse perchè come ha dichiarato una studentessa durante la trasmissione di Santoto &quot;siamo stufi di avere paura del futuro&quot;? Le loro rivendicazioni è chiaro che sono verso le conseguenze della crisi (contributi per il gasolio, possibilità maggiori di pesca al di là dei contingenti, ma anche lavoro-scuole non diroccate....) ma mi pare di capire che siamo solo all&#039;inizio e che il governo Monti è causa dell&#039;amplificazione della crisi italiana. Non vorrete mica dirmi che il banchiere Monti non conosce che le cause della crisi è la grandissima sperequazione dei redditi che c&#039;è stata negli ultime 15 anni (15% secondo la Cgil passati da lavoro e pensioni a rendita e profitti) in tutto il mondo occidentale dopo la sconfitta degli anni &#039;80? Con tutte le contraddizioni e le attenzioni io mi sento parte del movimento siciliano non &quot;altro&quot; e il rilancio delle nostre ragioni che sono &quot;altre&quot; dalle loro passa da un confronto anche con lo star male di tanta gente che aumenterà sempre di più. Perchè, appunto, stanno aumentando le persone che sono stanche di avere paura del futuro....e questo può portare da tante parti... non tutte piacevoli...ma sta anche in noi non tirarci da parte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un po&#8217; sconcertato, sia dall&#8217;articolo di Xxxx Xxxxx (il produttore di arance) che dal commento. Prima di tutto una info: Forza Nuova in Sicilia (a detta di qualcuno che conosce bene la situazione) conta una decina di militanti a Catania e qualcuno tra gli ultras del Palermo. Difficile quindi che sia riuscita a egemonizzare una situazione così estesa e partecipata. La mafia: certo che tutto quello che si muove in Sicilia è difficile che non veda almeno il tentativo dello zampino di Cosa Nostra. Mi pare però che dovremmo cercare di andare un po&#8217; più a fondo: non pensate che siamo solo agli inizi degli effetti della crisi? e che tutte quelle persone, così diverse anche per provenienza sociale (camionisti, disoccupati, agricoltori, pescatori, studenti) si siano mosse perchè come ha dichiarato una studentessa durante la trasmissione di Santoto &#8220;siamo stufi di avere paura del futuro&#8221;? Le loro rivendicazioni è chiaro che sono verso le conseguenze della crisi (contributi per il gasolio, possibilità maggiori di pesca al di là dei contingenti, ma anche lavoro-scuole non diroccate&#8230;.) ma mi pare di capire che siamo solo all&#8217;inizio e che il governo Monti è causa dell&#8217;amplificazione della crisi italiana. Non vorrete mica dirmi che il banchiere Monti non conosce che le cause della crisi è la grandissima sperequazione dei redditi che c&#8217;è stata negli ultime 15 anni (15% secondo la Cgil passati da lavoro e pensioni a rendita e profitti) in tutto il mondo occidentale dopo la sconfitta degli anni &#8217;80? Con tutte le contraddizioni e le attenzioni io mi sento parte del movimento siciliano non &#8220;altro&#8221; e il rilancio delle nostre ragioni che sono &#8220;altre&#8221; dalle loro passa da un confronto anche con lo star male di tanta gente che aumenterà sempre di più. Perchè, appunto, stanno aumentando le persone che sono stanche di avere paura del futuro&#8230;.e questo può portare da tante parti&#8230; non tutte piacevoli&#8230;ma sta anche in noi non tirarci da parte.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su la crisi e il rischio di un nuovo tramonto della ragione di Gianni Falcone</title>
		<link>http://www.selese.org/?p=3842&#038;cpage=1#comment-11409</link>
		<dc:creator>Gianni Falcone</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 11:29:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.selese.org/?p=3842#comment-11409</guid>
		<description>Ho linkato qui il mio post:
http://www.gianfalco.it/index.php/2012/01/21/solo-forconi/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho linkato qui il mio post:<br />
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		<title>Commenti su la crisi e il rischio di un nuovo tramonto della ragione di michele</title>
		<link>http://www.selese.org/?p=3842&#038;cpage=1#comment-11408</link>
		<dc:creator>michele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 17:51:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.selese.org/?p=3842#comment-11408</guid>
		<description>Anch&#039;io sono estremamente preoccupato di quanto sta avvenendo in Sicilia.

Molti dei nostri presunti alleati si fregano le mani con l&#039;avanzare
della crisi e pensano di poter cavalcare l&#039;ondata di scontento per
avviare una nuova fase politica all&#039;insegna della solidarietà, che li
vedrebbe protagonisti.

Ma, ahinoi, non siamo soli ad avversare il capitalismo e lo strapotere
delle multinazionali. Ci sono almeno altre due tremende entità:
l&#039;estrema destra e la mafia.

La prima può contare su un numero di aderenti enormemente maggiore del
nostro, la seconda su un&#039;organizzazione, un potere e risorse
economiche impressionanti.

Sui numeri dobbiamo essere realisti: se sommiamo tutti gli aderenti ai
GAS veronesi arriviamo a 1000 persone (sono largo!): su 1.000.000 di
persone in provincia di Verona, è lo 0,1%. Sommando Lega e Forza Nuova
otteniamo almeno il 40%. A Verona, chi è che farebbe la rivoluzione?

Dove porterebbe, poi, l&#039;eventuale rivoluzione? Basta guardare in
Sicilia: il sistema dà segni di scricchiolio, e loro cosa chiedono?
Più potere ai camionisti e carburante meno caro. Esattamente il
contrario di quello che chiediamo noi, ovvero ritorno all&#039;agrocoltura
ed economia localizzata.

Quasi quasi mi tengo Monti, l&#039;Auchand, Merryl Linch e la Fitch, non
sto scherzando!

E noi? Siamo pochi, confusi e frammentati. Di fronte a questa
crisetta, che è solo l&#039;avvisaglia di quello che arriverà, molti di noi
hanno già rinunciato alla decrescita, che era uno dei nostri
capisaldi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io sono estremamente preoccupato di quanto sta avvenendo in Sicilia.</p>
<p>Molti dei nostri presunti alleati si fregano le mani con l&#8217;avanzare<br />
della crisi e pensano di poter cavalcare l&#8217;ondata di scontento per<br />
avviare una nuova fase politica all&#8217;insegna della solidarietà, che li<br />
vedrebbe protagonisti.</p>
<p>Ma, ahinoi, non siamo soli ad avversare il capitalismo e lo strapotere<br />
delle multinazionali. Ci sono almeno altre due tremende entità:<br />
l&#8217;estrema destra e la mafia.</p>
<p>La prima può contare su un numero di aderenti enormemente maggiore del<br />
nostro, la seconda su un&#8217;organizzazione, un potere e risorse<br />
economiche impressionanti.</p>
<p>Sui numeri dobbiamo essere realisti: se sommiamo tutti gli aderenti ai<br />
GAS veronesi arriviamo a 1000 persone (sono largo!): su 1.000.000 di<br />
persone in provincia di Verona, è lo 0,1%. Sommando Lega e Forza Nuova<br />
otteniamo almeno il 40%. A Verona, chi è che farebbe la rivoluzione?</p>
<p>Dove porterebbe, poi, l&#8217;eventuale rivoluzione? Basta guardare in<br />
Sicilia: il sistema dà segni di scricchiolio, e loro cosa chiedono?<br />
Più potere ai camionisti e carburante meno caro. Esattamente il<br />
contrario di quello che chiediamo noi, ovvero ritorno all&#8217;agrocoltura<br />
ed economia localizzata.</p>
<p>Quasi quasi mi tengo Monti, l&#8217;Auchand, Merryl Linch e la Fitch, non<br />
sto scherzando!</p>
<p>E noi? Siamo pochi, confusi e frammentati. Di fronte a questa<br />
crisetta, che è solo l&#8217;avvisaglia di quello che arriverà, molti di noi<br />
hanno già rinunciato alla decrescita, che era uno dei nostri<br />
capisaldi.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su S C R I V I C I !!!! di federico</title>
		<link>http://www.selese.org/?page_id=492&#038;cpage=1#comment-11406</link>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 09:57:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.selese.org/scrivici/#comment-11406</guid>
		<description>Ciao a tutti ! 
vi segnalo questo evento per la settimana prossima,

Martedì 24 gennaio 2012
Ore 20.45

Presso la FORESTERIA SEREGO ALIGHIERI a Gargagnago di Valpolicella
Via Giare 277

SALVATORE SETTIS

Presenta il suo libro
PAESAGGIO COSTITUZIONE CEMENTO
La battaglia per l’ambiente contro il degrado civile
(Ed. Einaudi, 2010)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti !<br />
vi segnalo questo evento per la settimana prossima,</p>
<p>Martedì 24 gennaio 2012<br />
Ore 20.45</p>
<p>Presso la FORESTERIA SEREGO ALIGHIERI a Gargagnago di Valpolicella<br />
Via Giare 277</p>
<p>SALVATORE SETTIS</p>
<p>Presenta il suo libro<br />
PAESAGGIO COSTITUZIONE CEMENTO<br />
La battaglia per l’ambiente contro il degrado civile<br />
(Ed. Einaudi, 2010)</p>
]]></content:encoded>
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