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	<title>Commenti per el Sélese</title>
	<link>http://www.selese.org</link>
	<description>Distretto di Economia Solidale della provincia di Verona</description>
	<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 05:24:12 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Commenti su Progetto moneta sociale di andrea</title>
		<link>http://www.selese.org/progetti/progetto-moneta-sociale/#comment-545</link>
		<author>andrea</author>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 18:07:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.selese.org/progetti/progetto-moneta-sociale/#comment-545</guid>
		<description>Michele September 01, 2008

Durante l'assemblea di giovedi' scorso, ho fatto una riflessione che solo ora riesco a comprendere appieno.
Il valore dei BALS e' dato in primis dall'adesione ai principi dell'economia solidale, quello che noi chiamiamo 'patto', e in secundis dal risparmio che
essi procurano, se spesi in un determinato ambiente.

Ma chi partecipa a un GAS si trova un passo avanti, per entrambi gli aspetti, a chi spende un BALS. Il patto che ogni aderente a un GAS sottoscrive e'
piu' forte, e lo e' anche il risparmio conseguibile tramite un acquisto collettivo e solidale.
Inoltre, la mia impressione e' che i risparmi conseguibili con le pratiche GAS e BALS **non siano affatto cumulabili**, almeno finche' i Bals manterranno il loro specifico carattere simbolico, e non acquisiranno un valore reale all'interno del DES, cosa che tutti ci auguriamo, ma che non pare facile.
Per questo i BALS sono di fatto inutili per chi partecipa al circuito dei GAS. Non e' una constatazione negativa, solo un prendere atto che questo tipo di proposta, li', non potra' mai trovare particolari entusiasmi.
Questo non significa che un Gas non possa essere lieto di favorire la circolazione dei bals, strumento utile, per esempio, per svegliare la
curiosita' della gente, ma nulla di piu', a mio avviso.
Solo dopo aver compreso questa banalita', comprendo chiaramente come mai la proposta BALS susciti tanto entusiasmo tra 'gli esterni' e tanta perplessita' all'interno dei GAS.

At 21.25 03/09/2008, Italo wrote:

Vorrei precisare, augurandomi di riscontrare una certa condivisione
d'intenti, che l' emissione dei BALS non è finalizzata al risparmio, anche
se
indubbiamente quello è l'aspetto piu immediato in termini di utilizzo
pratico, ma
bensì a far comprendere che uno strumento di scambio può essere creato e
gestito dal popolo e distribuito gratuitamente.
Il motivo per cui facciamo fatica a distaccarci dall'Euro, e in genere da
qualsiasi
moneta ufficiale, è che queste consentono la tesaurizzazione e quindi
contengono sistematicamente una fortissima componente di competitivismo
economico e che si evidenzia in tutti gli scambi materiali o immateriali.
I BALS funzionando in percentuale all'Euro non possono essere tesaurizzati e
l'eventaule utilizzo al 100% è caratterizzato da una fortissima componente
solidale, e oserei dire di mutuo soccorso.
Ma non voglio dilungarmi, e quindi vado ad affrontare il tuo dubbio/quesito
circa l'utilizzo da parte dei GAS.
Ebbene, se i GAS comprendessero l'importanza di utilizzare uno strumento di
scambio autogestito, dovrebbero impegnarsi a versare la percentuale di
sconto ottenuta negli acquisti dai vari produttori in BALS, affinchè questi
ultimi possano utilizzarli a loro volta.
Non so se ho reso l'idea.
Parliamone.
Saluti a tutti,
Italo

P.S. Altra cosa è l'effetto che determinerà nel variegato tessuto sociale, certo non risolverà i problemi economici dei meno abbienti, ma se non altro sarà utile a fargli comprendere che esiste ancora la possibilità di risvegliare negli animi della gente quei valori di solidarietà, condivisione
e cooperazione, oggi in gran parte assopiti.


Concordo pienamente sia con Michele che con Italo, i BALS sono uno strumento finalizzato alla stipula di un nuovo "patto" che deve portare all'aumento della Coesione Sociale all'interno di un sistema che si discosta fortemente dal sistema neoliberista: l'Economia Solidale è realmente una alternativa viabile al "modello unico".  Non concordo con Michele a riguardo dei GAS; se per questi il risparmio c'è già su il cibo e alcuni altri prodotti per i quali l'effetto dei BALS è ridotto al minimo, se  i GAS si sforzassero di utilizzare come "strumento di risparmio" i BALS, cercando in ogni modo di ampliare il bacino socio-economico d'uso, potrebbero risparmaire anche su: dentista, elettrauto, meccanico, calzolaio, imbianchino, muratore, idraulico, professore di ripetizioni, falegname, elettricista, in libreria, ristorante, parrucchiere, lavanderia, ecc. Sono tutti servizi e produzione di beni che, non essendo possibile acquisire/utilizzare "in massa" sono al di fuori delle "potenzialità" di risparmio del "sistema GAS". I BALS hanno le potenzialità per far aumentare realmente il risparmio delle famiglie,  ciò che serve per raggiungere questo obiettivo è credere in tanti in questo progetto (maggiore coesione) e rendere la rete d'uso dei BALS abbastanza ampia (diffusione territoriale). I BALS comunque ancorano al territorio, alle produzioni locali e rispettose dell'ambiente, buona parte degli euro ai quali sono legati, ciò dovrebbe essere comunque un incentivo ad utilizzarli se si vuole andare verso un sistema divero...

andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Michele September 01, 2008</p>
<p>Durante l&#8217;assemblea di giovedi&#8217; scorso, ho fatto una riflessione che solo ora riesco a comprendere appieno.<br />
Il valore dei BALS e&#8217; dato in primis dall&#8217;adesione ai principi dell&#8217;economia solidale, quello che noi chiamiamo &#8216;patto&#8217;, e in secundis dal risparmio che<br />
essi procurano, se spesi in un determinato ambiente.</p>
<p>Ma chi partecipa a un GAS si trova un passo avanti, per entrambi gli aspetti, a chi spende un BALS. Il patto che ogni aderente a un GAS sottoscrive e&#8217;<br />
piu&#8217; forte, e lo e&#8217; anche il risparmio conseguibile tramite un acquisto collettivo e solidale.<br />
Inoltre, la mia impressione e&#8217; che i risparmi conseguibili con le pratiche GAS e BALS **non siano affatto cumulabili**, almeno finche&#8217; i Bals manterranno il loro specifico carattere simbolico, e non acquisiranno un valore reale all&#8217;interno del DES, cosa che tutti ci auguriamo, ma che non pare facile.<br />
Per questo i BALS sono di fatto inutili per chi partecipa al circuito dei GAS. Non e&#8217; una constatazione negativa, solo un prendere atto che questo tipo di proposta, li&#8217;, non potra&#8217; mai trovare particolari entusiasmi.<br />
Questo non significa che un Gas non possa essere lieto di favorire la circolazione dei bals, strumento utile, per esempio, per svegliare la<br />
curiosita&#8217; della gente, ma nulla di piu&#8217;, a mio avviso.<br />
Solo dopo aver compreso questa banalita&#8217;, comprendo chiaramente come mai la proposta BALS susciti tanto entusiasmo tra &#8216;gli esterni&#8217; e tanta perplessita&#8217; all&#8217;interno dei GAS.</p>
<p>At 21.25 03/09/2008, Italo wrote:</p>
<p>Vorrei precisare, augurandomi di riscontrare una certa condivisione<br />
d&#8217;intenti, che l&#8217; emissione dei BALS non è finalizzata al risparmio, anche<br />
se<br />
indubbiamente quello è l&#8217;aspetto piu immediato in termini di utilizzo<br />
pratico, ma<br />
bensì a far comprendere che uno strumento di scambio può essere creato e<br />
gestito dal popolo e distribuito gratuitamente.<br />
Il motivo per cui facciamo fatica a distaccarci dall&#8217;Euro, e in genere da<br />
qualsiasi<br />
moneta ufficiale, è che queste consentono la tesaurizzazione e quindi<br />
contengono sistematicamente una fortissima componente di competitivismo<br />
economico e che si evidenzia in tutti gli scambi materiali o immateriali.<br />
I BALS funzionando in percentuale all&#8217;Euro non possono essere tesaurizzati e<br />
l&#8217;eventaule utilizzo al 100% è caratterizzato da una fortissima componente<br />
solidale, e oserei dire di mutuo soccorso.<br />
Ma non voglio dilungarmi, e quindi vado ad affrontare il tuo dubbio/quesito<br />
circa l&#8217;utilizzo da parte dei GAS.<br />
Ebbene, se i GAS comprendessero l&#8217;importanza di utilizzare uno strumento di<br />
scambio autogestito, dovrebbero impegnarsi a versare la percentuale di<br />
sconto ottenuta negli acquisti dai vari produttori in BALS, affinchè questi<br />
ultimi possano utilizzarli a loro volta.<br />
Non so se ho reso l&#8217;idea.<br />
Parliamone.<br />
Saluti a tutti,<br />
Italo</p>
<p>P.S. Altra cosa è l&#8217;effetto che determinerà nel variegato tessuto sociale, certo non risolverà i problemi economici dei meno abbienti, ma se non altro sarà utile a fargli comprendere che esiste ancora la possibilità di risvegliare negli animi della gente quei valori di solidarietà, condivisione<br />
e cooperazione, oggi in gran parte assopiti.</p>
<p>Concordo pienamente sia con Michele che con Italo, i BALS sono uno strumento finalizzato alla stipula di un nuovo &#8220;patto&#8221; che deve portare all&#8217;aumento della Coesione Sociale all&#8217;interno di un sistema che si discosta fortemente dal sistema neoliberista: l&#8217;Economia Solidale è realmente una alternativa viabile al &#8220;modello unico&#8221;.  Non concordo con Michele a riguardo dei GAS; se per questi il risparmio c&#8217;è già su il cibo e alcuni altri prodotti per i quali l&#8217;effetto dei BALS è ridotto al minimo, se  i GAS si sforzassero di utilizzare come &#8220;strumento di risparmio&#8221; i BALS, cercando in ogni modo di ampliare il bacino socio-economico d&#8217;uso, potrebbero risparmaire anche su: dentista, elettrauto, meccanico, calzolaio, imbianchino, muratore, idraulico, professore di ripetizioni, falegname, elettricista, in libreria, ristorante, parrucchiere, lavanderia, ecc. Sono tutti servizi e produzione di beni che, non essendo possibile acquisire/utilizzare &#8220;in massa&#8221; sono al di fuori delle &#8220;potenzialità&#8221; di risparmio del &#8220;sistema GAS&#8221;. I BALS hanno le potenzialità per far aumentare realmente il risparmio delle famiglie,  ciò che serve per raggiungere questo obiettivo è credere in tanti in questo progetto (maggiore coesione) e rendere la rete d&#8217;uso dei BALS abbastanza ampia (diffusione territoriale). I BALS comunque ancorano al territorio, alle produzioni locali e rispettose dell&#8217;ambiente, buona parte degli euro ai quali sono legati, ciò dovrebbe essere comunque un incentivo ad utilizzarli se si vuole andare verso un sistema divero&#8230;</p>
<p>andrea</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Naturalmente Verona, volontari cercansi di el Sélese &#187; Blog Archive &#187; Lettera alle associazioni veronesi</title>
		<link>http://www.selese.org/naturalmente-verona-volontari-cercansi/#comment-435</link>
		<author>el Sélese &#187; Blog Archive &#187; Lettera alle associazioni veronesi</author>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 10:52:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.selese.org/naturalmente-verona-volontari-cercansi/#comment-435</guid>
		<description>[...] alle associazioni e ai comitati ambientalisti veronesi, a partecipare uniti alla festa-mercato Naturalmente [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] alle associazioni e ai comitati ambientalisti veronesi, a partecipare uniti alla festa-mercato Naturalmente [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Niente carne, una scelta etica di Michele Bottari</title>
		<link>http://www.selese.org/niente-carne-una-scelta-etica/#comment-412</link>
		<author>Michele Bottari</author>
		<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 15:19:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.selese.org/niente-carne-una-scelta-etica/#comment-412</guid>
		<description>Concordo. Il rispetto per gli animali è una scelta personale, ma si può essere vegetariani per tanti altri motivi. Il più importante dei quali, a mio avviso, è proprio quello della riduzione della propria impronta ecologica, &lt;strong&gt;nel rispetto dei princìpi della decrescita&lt;/strong&gt;.

Lo facessimo tutti, il mondo potrebbe moltiplicare la capacità di accoglierci.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo. Il rispetto per gli animali è una scelta personale, ma si può essere vegetariani per tanti altri motivi. Il più importante dei quali, a mio avviso, è proprio quello della riduzione della propria impronta ecologica, <strong>nel rispetto dei princìpi della decrescita</strong>.</p>
<p>Lo facessimo tutti, il mondo potrebbe moltiplicare la capacità di accoglierci.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 2° Mito sulla fame: la natura ci è avversa di totò</title>
		<link>http://www.selese.org/secondo-mito-sulla-fame-la-natura-ci-e-avversa/#comment-411</link>
		<author>totò</author>
		<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 10:14:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.selese.org/secondo-mito-sulla-fame-la-natura-ci-e-avversa/#comment-411</guid>
		<description>da non sottovalutare però le conseguenze che questa nostra cosiddetta civlità sta creando, dai cambiamenti climatici, alla desertificazione, alla carenza di acqua e alla sempre maggiore fragilità dell'ecosistema, tutte situazioni critiche che stanno aumentando pericolosamente e che vanno a ribaltarsi in modo più disastroso proprio sulle situazioni di degrado sociale che giustamente sottolinei, situazioni a loro volta conseguenza della stessa nostra "civiltà". Il tutto rischia di diventare esplosivo nel giro di pochi anni, chi ha fame e non ha speranze quanto ancora resterà solo vittima e non reagirà con violenza? I focolai ci sono già e nonostante i media li minimizzino l'occidente ha già iniziato ad aver paura e la paura non porta buoni consigli, razzismo e intolleranza crescono, bisogni di sicurezza travalicano un minimo di morale o etica. Proprio nel nostro paese simbolo del cristianesimo, ora abbiamo l'esercito nelle città, siamo su una china che non può dare a nessuno ricco o povero che sia un mondo migliore e all'orizzonte si prefigurano scenari di guerra. Reagiamo assieme a questa barbarie che sta avanzando, costruiamo assieme modelli di pace e di solidarietà che diano un segno di speranza e di sollievo. E' tempo di agire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da non sottovalutare però le conseguenze che questa nostra cosiddetta civlità sta creando, dai cambiamenti climatici, alla desertificazione, alla carenza di acqua e alla sempre maggiore fragilità dell&#8217;ecosistema, tutte situazioni critiche che stanno aumentando pericolosamente e che vanno a ribaltarsi in modo più disastroso proprio sulle situazioni di degrado sociale che giustamente sottolinei, situazioni a loro volta conseguenza della stessa nostra &#8220;civiltà&#8221;. Il tutto rischia di diventare esplosivo nel giro di pochi anni, chi ha fame e non ha speranze quanto ancora resterà solo vittima e non reagirà con violenza? I focolai ci sono già e nonostante i media li minimizzino l&#8217;occidente ha già iniziato ad aver paura e la paura non porta buoni consigli, razzismo e intolleranza crescono, bisogni di sicurezza travalicano un minimo di morale o etica. Proprio nel nostro paese simbolo del cristianesimo, ora abbiamo l&#8217;esercito nelle città, siamo su una china che non può dare a nessuno ricco o povero che sia un mondo migliore e all&#8217;orizzonte si prefigurano scenari di guerra. Reagiamo assieme a questa barbarie che sta avanzando, costruiamo assieme modelli di pace e di solidarietà che diano un segno di speranza e di sollievo. E&#8217; tempo di agire.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ultime sull&#8217;oro nero di Loris</title>
		<link>http://www.selese.org/ultime-sulloro-nero/#comment-399</link>
		<author>Loris</author>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 15:37:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.selese.org/ultime-sulloro-nero/#comment-399</guid>
		<description>Finchè non ci decideremo ad ammettere che le risorse energetiche residue sono limitate e la produzione è già SOSTANZIALMENTE INSUFFICIENTE PER TUTTI... e che è vitale un impegno assoluto e totale di tutti, per una transizione energetica di dimensioni epocali, possiamo stare tranquilli che conflitti sempre più grandi e rischiosi sorgeranno qua e la nel mondo, ogni volta che uno dei contendenti vede l'opportunità di mettere le mani  su una materia prima direttamente o indirettamente, controllando tutti coloro che non hanno fonti di approvvigionmento alternative.


Per dirla (al solito) con Flaiano:

Comincia il medioevo degli specialisti. 
OGGI ANCHE IL CRETINO E' SPECIALIZZATO. 
                               (Barbero)

Loris</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finchè non ci decideremo ad ammettere che le risorse energetiche residue sono limitate e la produzione è già SOSTANZIALMENTE INSUFFICIENTE PER TUTTI&#8230; e che è vitale un impegno assoluto e totale di tutti, per una transizione energetica di dimensioni epocali, possiamo stare tranquilli che conflitti sempre più grandi e rischiosi sorgeranno qua e la nel mondo, ogni volta che uno dei contendenti vede l&#8217;opportunità di mettere le mani  su una materia prima direttamente o indirettamente, controllando tutti coloro che non hanno fonti di approvvigionmento alternative.</p>
<p>Per dirla (al solito) con Flaiano:</p>
<p>Comincia il medioevo degli specialisti.<br />
OGGI ANCHE IL CRETINO E&#8217; SPECIALIZZATO.<br />
                               (Barbero)</p>
<p>Loris</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ultime sull&#8217;oro nero di totò</title>
		<link>http://www.selese.org/ultime-sulloro-nero/#comment-396</link>
		<author>totò</author>
		<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 20:09:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.selese.org/ultime-sulloro-nero/#comment-396</guid>
		<description>...che sia arrivato a dirlo Barack Obama la dice lunga.
Il problema secondo me, ma credo sia condiviso da molti se non tutti del Sélese, è che se speriamo nelle soluzioni che verranno trovate dalle grandi istituzioni, ci troveremo ancora in mano ai soliti potentati economici che hanno ben dimostrato fino ad ora di agire non per il bene comune ma innanzitutto per il loro esclusivo profitto.
Per cui non ci resta che agire noi da protagonisti, avanti DES!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;che sia arrivato a dirlo Barack Obama la dice lunga.<br />
Il problema secondo me, ma credo sia condiviso da molti se non tutti del Sélese, è che se speriamo nelle soluzioni che verranno trovate dalle grandi istituzioni, ci troveremo ancora in mano ai soliti potentati economici che hanno ben dimostrato fino ad ora di agire non per il bene comune ma innanzitutto per il loro esclusivo profitto.<br />
Per cui non ci resta che agire noi da protagonisti, avanti DES!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Piano B 3.0, un libro a metà di totò</title>
		<link>http://www.selese.org/piano-b-30-un-libro-a-meta/#comment-380</link>
		<author>totò</author>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 13:40:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.selese.org/piano-b-30-un-libro-a-meta/#comment-380</guid>
		<description>il guaio di Lester Brown è che non fa parte del Selese......
altrimenti gli avremmo corretto la bozza del libro e risparmiato una figuraccia!
lo stesso guaio vale per Beppe Grillo hi hi hi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il guaio di Lester Brown è che non fa parte del Selese&#8230;&#8230;<br />
altrimenti gli avremmo corretto la bozza del libro e risparmiato una figuraccia!<br />
lo stesso guaio vale per Beppe Grillo hi hi hi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Piano B 3.0, un libro a metà di Loris</title>
		<link>http://www.selese.org/piano-b-30-un-libro-a-meta/#comment-379</link>
		<author>Loris</author>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 12:45:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.selese.org/piano-b-30-un-libro-a-meta/#comment-379</guid>
		<description>Pienamente daccordo Michele.

Ho appena ultimato anch'io la lettura di Piano B, e sono deluso.

Come scrive Michele " Brown non si occupa di risolvere il problema umano a monte, ossia quello che nasce dalla sua stessa psiche, una tendenza a soddisfare i propri bisogni immateriali attraverso l’acquisto e il consumo di beni materiali.
Ignorando completamente concetti a noi familiari come decrescita, sobrietà, comunità etc ".


"Nella prima parte del libro... c'è tutto cio' che dovremmo insegnare ai nostri figli"

Loris</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pienamente daccordo Michele.</p>
<p>Ho appena ultimato anch&#8217;io la lettura di Piano B, e sono deluso.</p>
<p>Come scrive Michele &#8221; Brown non si occupa di risolvere il problema umano a monte, ossia quello che nasce dalla sua stessa psiche, una tendenza a soddisfare i propri bisogni immateriali attraverso l’acquisto e il consumo di beni materiali.<br />
Ignorando completamente concetti a noi familiari come decrescita, sobrietà, comunità etc &#8220;.</p>
<p>&#8220;Nella prima parte del libro&#8230; c&#8217;è tutto cio&#8217; che dovremmo insegnare ai nostri figli&#8221;</p>
<p>Loris</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Piano B 3.0, un libro a metà di totò</title>
		<link>http://www.selese.org/piano-b-30-un-libro-a-meta/#comment-378</link>
		<author>totò</author>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 10:47:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.selese.org/piano-b-30-un-libro-a-meta/#comment-378</guid>
		<description>è sempre più evidente che "il sistema" è in grado di atrofizzare le menti sui modelli standard dai quali per quanto uno sia critico è difficile affrancarsi.
Lo verifico anche su me stesso, a volte mettere in discussione tutto fa tremare le gambe per cui le soluzioni apparentemente alternative ma in realtà più in linea con il modello fanno più gola e ..... si scrivono cazzate, meno male poi che ci sono gli amici del Selese a risvegliare l'attenzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è sempre più evidente che &#8220;il sistema&#8221; è in grado di atrofizzare le menti sui modelli standard dai quali per quanto uno sia critico è difficile affrancarsi.<br />
Lo verifico anche su me stesso, a volte mettere in discussione tutto fa tremare le gambe per cui le soluzioni apparentemente alternative ma in realtà più in linea con il modello fanno più gola e &#8230;.. si scrivono cazzate, meno male poi che ci sono gli amici del Selese a risvegliare l&#8217;attenzione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Naturalmente Verona, volontari cercansi di totò</title>
		<link>http://www.selese.org/naturalmente-verona-volontari-cercansi/#comment-373</link>
		<author>totò</author>
		<pubDate>Sun, 03 Aug 2008 09:36:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.selese.org/naturalmente-verona-volontari-cercansi/#comment-373</guid>
		<description>ragazzi, mettiamoci assieme e diamo un impulso vigoroso a questo momento in modo che possa diventare la festa di tutte le realtà veronesi che desiderano una società equa e solidale.
Se sapremo fare questo molte altre persone verranno attratte e si uniranno e la speranza di un mondo migliore saremo noi stessi a farla crescere.
Visto quello che succede nel mondo dell'economia e di conseguenza nel mondo più in generale, con tutti gli spettri   di fame o guerra che vengono alimentati nostro malgrado un impegno comune in questa festa ne vale proprio la pena.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ragazzi, mettiamoci assieme e diamo un impulso vigoroso a questo momento in modo che possa diventare la festa di tutte le realtà veronesi che desiderano una società equa e solidale.<br />
Se sapremo fare questo molte altre persone verranno attratte e si uniranno e la speranza di un mondo migliore saremo noi stessi a farla crescere.<br />
Visto quello che succede nel mondo dell&#8217;economia e di conseguenza nel mondo più in generale, con tutti gli spettri   di fame o guerra che vengono alimentati nostro malgrado un impegno comune in questa festa ne vale proprio la pena.</p>
]]></content:encoded>
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