Parte la prima iniziativa del Sélese: dedicata a tutte le persone che fanno del rifiuto ai regali di Natale una forma di personalissima lotta contro il consumismo.
Non potete soffrire l’assurda neo-tradizione del regalino? Siete convinti che l’aumento del PIL non sia la soluzione? Vi sentite dei Don Chisciotte contro i mulini a vento?
Allora scaricate il certificato etico, stampatelo (possibilmente in carta riciclata), aggiungete a penna il vostro nome e mostratelo a parenti e amici invadenti.
È una sorta di falso certificato medico, come quelli che ci facevamo fare per non fare la corsa campestre a scuola, o per non mangiare l’orrendo frittatone con cipolle che ci facevano in mensa. Solo che stavolta mira a salvarvi dai regali di Natale, sia quelli da fare che da ricevere.
Magari servirà a poco, ma potrà mostrare il vostro pensiero, e giustificare la vostra linea di condotta, senza farvi apparire come i soliti guastafeste o dei taccagni.
Potete anche diffondere l’idea, stampando qualche copia in più del certificato, oppure inviando via email questa pagina, copiandovi sopra questo link:
http://www.selese.org/esenzione-dai-regali-di-natale .
Magari l’idea si diffonde…
Novità: Caterpillar (radio RAI) ha parlato di noi: scarica il file audio dal sito, e lo ha fatto anche Radio Alcamo Centrale

[...] scaricare il falso certificato medico, per dichiarare ironicamente come la pensiamo a tutto il mondo degli omologati. Invece di farci [...]
Ottima idea quella del certificato etico e molto divertente , complimenti e buon lavoro.
W la sobrietà.
Ottima idea.
detto ciò ho pubblicato un articoletto a riguardo su http://occhiodirovereto.splinder.com/post/14747258/Novembre…e+Natale+%C3%A8+gi%C3%A0+al
ciao ciao
[...] Solidale della provincia di Verona odia il natale. E propone un’iniziativa davvero singolare Esenzione dai regali di Natale: si può scaricare il certificato medico che permetterà di saltare a piè pari [...]
grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Stavo vivendo con terrore l’arrivo delle festività natalizie e immaginavo con ansia il momento dello scarto del regalo… il sorriso ebete, la frase di circostanza tipo “non dovevi” e il pensiero cattivo “come lo riciclo adesso?”
con il certificato nessuno avrà più il coraggio di dirmi niente….
…almeno spero…..
Lo affiggerò sulla porta di casa!!!!!
Sul sito dei bilanci di giustizia altre risorse per la giornata del non acquisto
http://www.bilancidigiustizia.it/index.php?name=Downloads&req=viewsdownload&sid=4
Mario
[...] raccontato brevemente cosa sta facendo el Sélese: notevole interesse per i ‘certficati di esenzione dai regali di Natale‘ e per il ‘progetto [...]
ciao! io ho avuto la stessa pensata ma per ragioni prettamente economiche!
ho fatto un bannerino!
Stasera in questo momento anche Giorgia parla di quest’iniziativa a radio2… con quelli di caterpillar!
Tutto giusto, il problema è andarlo a spiegare ai bambini piccoli che babbo natale non viene a trovarlo!
“regalo” ha scritto che con questa carta siamo costretti a dire la verità ai bambini…
Ma perchè? Babbo natale esiste davvero?!?!?!
Il problema è sorto quando qualche imbecille è andato a dire ai bambino che babbo natale viene a trovarli ctreando in loro delle false illusioni… Fin da piccoli siamo presi per i fondelli…
E poi ci sorprendiamo se quando diventano grandi i figli raccontano le bugie ai genitori; forse è bene finirla di essere bugiardi (babbo natale ti porta i doni) e ipocriti (se non fai il bravo babbo natale non ti porta i doni) evitando di insegnare come si fa a dire una montagna di bugie e falsità su qualcosa che non esiste e che prima o poi scopriranno che non è realtà…
“Il divolo fa le pentole ma non i coperchi…”
BUON ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI CRISTO A TUTTI
Non sarei così drastico nei confronti delle tradizioni natalizie. Sono importanti aspetti della nostra cultura, ancora più antichi delle usanze cristiane che li hanno sostituiti e integrati.
Non solo noi, non solo i nostri figli, ma centinaia di generazioni di bimbi sono cresciuti con le magie e le fiabe legate al natale o al solstizio: evidentemente ne avevamo bisogno.
E non occorre sbarazzarsi di queste antiche tradizioni per avere un natale più sobrio e felice. Il certificato, infatti, se la prende con “la falsa tradizione, di stampo commerciale, dello scambio di regali tra adulti in tale ricorrenza, in quanto la nostra usanza prevedeva che i balocchi fossero donati solo ai bambini, peraltro attribuendone la responsabilità a terzi (Santa Lucia, San Nicola, GesùBambino)“.
good idea, that is simply a good idea.
Si, certamente sono drastico nel mio pensiero ma sono anche esasperato e nauseato da ciò che l’anniversario della nascita di Cristo (GesùBambino) è diventato… non sono contrario alle tradizioni, quindi ben vengano le tradizioni e le fiabe per i bambini se a natale siamo capaci di fare un semplice dono come era un tempo (un semplice dono, qualche arancia, qualche galletta e delle caramelle) dando un senso di dignità, di unità e di amore vero in questo atto… Se siamo in grado di fare questo allora avete ragione voi, sono io che sbaglio; se non lo siamo, allora credo che bisogna rivedere la nostra concezione del Natale, di chi è S. Lucia e di perchè gli hanno tirato via gli occhi, di chi è S. Nicola e perchè è diventato santo… e perchè adesso tutti gli anni portano in giro tanti doni. Certo, ai bambini queste verità normalmente non si raccontano con facilità, la verità è dura ed è meglio continuare a raccontargli la fiaba di babbo natale che viaggia con le renne volanti…
Credo che se non torniamo ad insegnare ai bambini il senso vero delle tradizioni e della sobrietà delle persone (i terzi) queste tradizioni, tanto belle, perderanno definitivamente il loro senso nelle prossime generazioni (ma già lo hanno perso) e tanto belle non lo potranno essere più e sempre di più diventeranno una falsa tradizione di stampo commerciale… Un esempio: ho visto in tv un babbo natale che donava la coca-cola…
Ritorniamo alle arance e sarò disposto, davanti ai bambini, a non smentire il fatto che babbo natale esiste e porta dei dono come simbolo di bene e pace nel mondo… Se lasciamo a babbo natale la libertà di esportare con le sue renne volanti es. la coca-cola, penso che un giorno dirò ai miei bambini che babbo natale esiste sì, ma si è venduto alle multinazionali e quindi a casa nostra è meglio se non viene, per il bene dei paesi poveri, di tutti coloro che soffrono e per la pace nel mondo… Magia del natale…
Ottima idea il certificato! Al limite, per evitare che gli economisti paventino un rallentamento dell’economia, basterebbe semplicemente spendere gli stessi soldi per regalare cose utili ai bisognosi…
Un’altra forma di lotta al regalo di Natale obbligatorio è distribuire la Preghiera per un Natale lento e con criterio:
http://stop.zona-m.net/it/node/60
Buon Natale,
Marco
[...] fa”, meno regali di Natale possibile, senza dover arrivare a spedire l’apposito certificato medico di esenzione, o [...]