Esenzione dai regali di Natale

Regali inutiliParte la prima iniziativa del Sélese: dedicata a tutte le persone che fanno del rifiuto ai regali di Natale una forma di personalissima lotta contro il consumismo.

Non potete soffrire l’assurda neo-tradizione del regalino? Siete convinti che l’aumento del PIL non sia la soluzione? Vi sentite dei Don Chisciotte contro i mulini a vento?

Allora scaricate il certificato etico, stampatelo (possibilmente in carta riciclata), aggiungete a penna il vostro nome e mostratelo a parenti e amici invadenti.

È una sorta di falso certificato medico, come quelli che ci facevamo fare per non fare la corsa campestre a scuola, o per non mangiare l’orrendo frittatone con cipolle che ci facevano in mensa. Solo che stavolta mira a salvarvi dai regali di Natale, sia quelli da fare che da ricevere.

Magari servirà a poco, ma potrà mostrare il vostro pensiero, e giustificare la vostra linea di condotta, senza farvi apparire come i soliti guastafeste o dei taccagni.

Potete anche diffondere l’idea, stampando qualche copia in più del certificato, oppure inviando via email questa pagina, copiandovi sopra questo link:

http://www.selese.org/esenzione-dai-regali-di-natale .

Magari l’idea si diffonde…

Novità: Caterpillar (radio RAI) ha parlato di noi: scarica il file audio dal sito, e lo ha fatto anche Radio Alcamo Centrale

18 commenti per Esenzione dai regali di Natale

  • [...] scaricare il falso certificato medico, per dichiarare ironicamente come la pensiamo a tutto il mondo degli omologati. Invece di farci [...]

  • emiliano

    Ottima idea quella del certificato etico e molto divertente , complimenti e buon lavoro.
    W la sobrietà.

  • [...] Solidale della provincia di Verona odia il natale. E propone un’iniziativa davvero singolare Esenzione dai regali di Natale: si può scaricare il certificato medico che permetterà di saltare a piè pari [...]

  • alessandra

    grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Stavo vivendo con terrore l’arrivo delle festività natalizie e immaginavo con ansia il momento dello scarto del regalo… il sorriso ebete, la frase di circostanza tipo “non dovevi” e il pensiero cattivo “come lo riciclo adesso?”
    con il certificato nessuno avrà più il coraggio di dirmi niente….
    …almeno spero…..

  • MarcoRamos

    Lo affiggerò sulla porta di casa!!!!!

  • Mario

    Sul sito dei bilanci di giustizia altre risorse per la giornata del non acquisto
    http://www.bilancidigiustizia.it/index.php?name=Downloads&req=viewsdownload&sid=4

    Mario

  • [...] raccontato brevemente cosa sta facendo el Sélese: notevole interesse  per i ‘certficati di esenzione dai regali di Natale‘ e per il ‘progetto [...]

  • ciao! io ho avuto la stessa pensata ma per ragioni prettamente economiche!
    ho fatto un bannerino!

  • Luca

    Stasera in questo momento anche Giorgia parla di quest’iniziativa a radio2… con quelli di caterpillar! :)

  • Tutto giusto, il problema è andarlo a spiegare ai bambini piccoli che babbo natale non viene a trovarlo!

  • andrea

    “regalo” ha scritto che con questa carta siamo costretti a dire la verità ai bambini…
    Ma perchè? Babbo natale esiste davvero?!?!?!
    Il problema è sorto quando qualche imbecille è andato a dire ai bambino che babbo natale viene a trovarli ctreando in loro delle false illusioni… Fin da piccoli siamo presi per i fondelli…
    E poi ci sorprendiamo se quando diventano grandi i figli raccontano le bugie ai genitori; forse è bene finirla di essere bugiardi (babbo natale ti porta i doni) e ipocriti (se non fai il bravo babbo natale non ti porta i doni) evitando di insegnare come si fa a dire una montagna di bugie e falsità su qualcosa che non esiste e che prima o poi scopriranno che non è realtà…
    “Il divolo fa le pentole ma non i coperchi…”
    BUON ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI CRISTO A TUTTI

  • Michele Bottari

    Non sarei così drastico nei confronti delle tradizioni natalizie. Sono importanti aspetti della nostra cultura, ancora più antichi delle usanze cristiane che li hanno sostituiti e integrati.

    Non solo noi, non solo i nostri figli, ma centinaia di generazioni di bimbi sono cresciuti con le magie e le fiabe legate al natale o al solstizio: evidentemente ne avevamo bisogno.

    E non occorre sbarazzarsi di queste antiche tradizioni per avere un natale più sobrio e felice. Il certificato, infatti, se la prende con “la falsa tradizione, di stampo commerciale, dello scambio di regali tra adulti in tale ricorrenza, in quanto la nostra usanza prevedeva che i balocchi fossero donati solo ai bambini, peraltro attribuendone la responsabilità a terzi (Santa Lucia, San Nicola, GesùBambino)“.

  • dom

    good idea, that is simply a good idea.

  • andrea

    Si, certamente sono drastico nel mio pensiero ma sono anche esasperato e nauseato da ciò che l’anniversario della nascita di Cristo (GesùBambino) è diventato… non sono contrario alle tradizioni, quindi ben vengano le tradizioni e le fiabe per i bambini se a natale siamo capaci di fare un semplice dono come era un tempo (un semplice dono, qualche arancia, qualche galletta e delle caramelle) dando un senso di dignità, di unità e di amore vero in questo atto… Se siamo in grado di fare questo allora avete ragione voi, sono io che sbaglio; se non lo siamo, allora credo che bisogna rivedere la nostra concezione del Natale, di chi è S. Lucia e di perchè gli hanno tirato via gli occhi, di chi è S. Nicola e perchè è diventato santo… e perchè adesso tutti gli anni portano in giro tanti doni. Certo, ai bambini queste verità normalmente non si raccontano con facilità, la verità è dura ed è meglio continuare a raccontargli la fiaba di babbo natale che viaggia con le renne volanti…
    Credo che se non torniamo ad insegnare ai bambini il senso vero delle tradizioni e della sobrietà delle persone (i terzi) queste tradizioni, tanto belle, perderanno definitivamente il loro senso nelle prossime generazioni (ma già lo hanno perso) e tanto belle non lo potranno essere più e sempre di più diventeranno una falsa tradizione di stampo commerciale… Un esempio: ho visto in tv un babbo natale che donava la coca-cola…
    Ritorniamo alle arance e sarò disposto, davanti ai bambini, a non smentire il fatto che babbo natale esiste e porta dei dono come simbolo di bene e pace nel mondo… Se lasciamo a babbo natale la libertà di esportare con le sue renne volanti es. la coca-cola, penso che un giorno dirò ai miei bambini che babbo natale esiste sì, ma si è venduto alle multinazionali e quindi a casa nostra è meglio se non viene, per il bene dei paesi poveri, di tutti coloro che soffrono e per la pace nel mondo… Magia del natale…

  • G

    Ottima idea il certificato! Al limite, per evitare che gli economisti paventino un rallentamento dell’economia, basterebbe semplicemente spendere gli stessi soldi per regalare cose utili ai bisognosi…

  • Un’altra forma di lotta al regalo di Natale obbligatorio è distribuire la Preghiera per un Natale lento e con criterio:

    http://stop.zona-m.net/it/node/60

    Buon Natale,
    Marco

  • [...] fa”, meno regali di Natale possibile, senza dover arrivare a spedire l’apposito certificato medico di esenzione, o [...]

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