Parte la prima iniziativa del Sélese: dedicata a tutte le persone che fanno del rifiuto ai regali di Natale una forma di personalissima lotta contro il consumismo.
Non potete soffrire l’assurda neo-tradizione del regalino? Siete convinti che l’aumento del PIL non sia la soluzione? Vi sentite dei Don Chisciotte contro i mulini a vento?
Allora scaricate il certificato etico, stampatelo (possibilmente in carta riciclata), aggiungete a penna il vostro nome e mostratelo a parenti e amici invadenti.
È una sorta di falso certificato medico, come quelli che ci facevamo fare per non fare la corsa campestre a scuola, o per non mangiare l’orrendo frittatone con cipolle che ci facevano in mensa. Solo che stavolta mira a salvarvi dai regali di Natale, sia quelli da fare che da ricevere.
Magari servirà a poco, ma potrà mostrare il vostro pensiero, e giustificare la vostra linea di condotta, senza farvi apparire come i soliti guastafeste o dei taccagni.
Potete anche diffondere l’idea, stampando qualche copia in più del certificato, oppure inviando via email questa pagina, copiandovi sopra questo link:
http://www.selese.org/esenzione-dai-regali-di-natale .
Magari l’idea si diffonde…
Novità: Caterpillar (radio RAI) ha parlato di noi: scarica il file audio dal sito, e lo ha fatto anche Radio Alcamo Centrale

[…] scaricare il falso certificato medico, per dichiarare ironicamente come la pensiamo a tutto il mondo degli omologati. Invece di farci […]
Novembre 13th, 2007 at 23:28Ottima idea quella del certificato etico e molto divertente , complimenti e buon lavoro.
Novembre 15th, 2007 at 21:07W la sobrietà.
Ottima idea.
detto ciò ho pubblicato un articoletto a riguardo su http://occhiodirovereto.splinder.com/post/14747258/Novembre…e+Natale+%C3%A8+gi%C3%A0+al
ciao ciao
Novembre 16th, 2007 at 11:04[…] Solidale della provincia di Verona odia il natale. E propone un’iniziativa davvero singolare Esenzione dai regali di Natale: si può scaricare il certificato medico che permetterà di saltare a piè pari […]
Novembre 16th, 2007 at 16:37grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Novembre 20th, 2007 at 16:54Stavo vivendo con terrore l’arrivo delle festività natalizie e immaginavo con ansia il momento dello scarto del regalo… il sorriso ebete, la frase di circostanza tipo “non dovevi” e il pensiero cattivo “come lo riciclo adesso?”
con il certificato nessuno avrà più il coraggio di dirmi niente….
…almeno spero…..
Lo affiggerò sulla porta di casa!!!!!
Novembre 21st, 2007 at 11:33Sul sito dei bilanci di giustizia altre risorse per la giornata del non acquisto
http://www.bilancidigiustizia.it/index.php?name=Downloads&req=viewsdownload&sid=4
Mario
Novembre 21st, 2007 at 19:26[…] raccontato brevemente cosa sta facendo el Sélese: notevole interesse per i ‘certficati di esenzione dai regali di Natale‘ e per il ‘progetto […]
Novembre 23rd, 2007 at 13:27ciao! io ho avuto la stessa pensata ma per ragioni prettamente economiche!
Novembre 25th, 2007 at 14:17ho fatto un bannerino!
Stasera in questo momento anche Giorgia parla di quest’iniziativa a radio2… con quelli di caterpillar!
Dicembre 7th, 2007 at 23:13Tutto giusto, il problema è andarlo a spiegare ai bambini piccoli che babbo natale non viene a trovarlo!
Dicembre 10th, 2007 at 21:44“regalo” ha scritto che con questa carta siamo costretti a dire la verità ai bambini…
Dicembre 19th, 2007 at 08:37Ma perchè? Babbo natale esiste davvero?!?!?!
Il problema è sorto quando qualche imbecille è andato a dire ai bambino che babbo natale viene a trovarli ctreando in loro delle false illusioni… Fin da piccoli siamo presi per i fondelli…
E poi ci sorprendiamo se quando diventano grandi i figli raccontano le bugie ai genitori; forse è bene finirla di essere bugiardi (babbo natale ti porta i doni) e ipocriti (se non fai il bravo babbo natale non ti porta i doni) evitando di insegnare come si fa a dire una montagna di bugie e falsità su qualcosa che non esiste e che prima o poi scopriranno che non è realtà…
“Il divolo fa le pentole ma non i coperchi…”
BUON ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI CRISTO A TUTTI
Non sarei così drastico nei confronti delle tradizioni natalizie. Sono importanti aspetti della nostra cultura, ancora più antichi delle usanze cristiane che li hanno sostituiti e integrati.
Non solo noi, non solo i nostri figli, ma centinaia di generazioni di bimbi sono cresciuti con le magie e le fiabe legate al natale o al solstizio: evidentemente ne avevamo bisogno.
E non occorre sbarazzarsi di queste antiche tradizioni per avere un natale più sobrio e felice. Il certificato, infatti, se la prende con “la falsa tradizione, di stampo commerciale, dello scambio di regali tra adulti in tale ricorrenza, in quanto la nostra usanza prevedeva che i balocchi fossero donati solo ai bambini, peraltro attribuendone la responsabilità a terzi (Santa Lucia, San Nicola, GesùBambino)“.
Dicembre 19th, 2007 at 09:07good idea, that is simply a good idea.
Dicembre 24th, 2007 at 09:10Si, certamente sono drastico nel mio pensiero ma sono anche esasperato e nauseato da ciò che l’anniversario della nascita di Cristo (GesùBambino) è diventato… non sono contrario alle tradizioni, quindi ben vengano le tradizioni e le fiabe per i bambini se a natale siamo capaci di fare un semplice dono come era un tempo (un semplice dono, qualche arancia, qualche galletta e delle caramelle) dando un senso di dignità, di unità e di amore vero in questo atto… Se siamo in grado di fare questo allora avete ragione voi, sono io che sbaglio; se non lo siamo, allora credo che bisogna rivedere la nostra concezione del Natale, di chi è S. Lucia e di perchè gli hanno tirato via gli occhi, di chi è S. Nicola e perchè è diventato santo… e perchè adesso tutti gli anni portano in giro tanti doni. Certo, ai bambini queste verità normalmente non si raccontano con facilità, la verità è dura ed è meglio continuare a raccontargli la fiaba di babbo natale che viaggia con le renne volanti…
Dicembre 24th, 2007 at 12:44Credo che se non torniamo ad insegnare ai bambini il senso vero delle tradizioni e della sobrietà delle persone (i terzi) queste tradizioni, tanto belle, perderanno definitivamente il loro senso nelle prossime generazioni (ma già lo hanno perso) e tanto belle non lo potranno essere più e sempre di più diventeranno una falsa tradizione di stampo commerciale… Un esempio: ho visto in tv un babbo natale che donava la coca-cola…
Ritorniamo alle arance e sarò disposto, davanti ai bambini, a non smentire il fatto che babbo natale esiste e porta dei dono come simbolo di bene e pace nel mondo… Se lasciamo a babbo natale la libertà di esportare con le sue renne volanti es. la coca-cola, penso che un giorno dirò ai miei bambini che babbo natale esiste sì, ma si è venduto alle multinazionali e quindi a casa nostra è meglio se non viene, per il bene dei paesi poveri, di tutti coloro che soffrono e per la pace nel mondo… Magia del natale…
Ottima idea il certificato! Al limite, per evitare che gli economisti paventino un rallentamento dell’economia, basterebbe semplicemente spendere gli stessi soldi per regalare cose utili ai bisognosi…
Dicembre 25th, 2007 at 23:32