Un altro mondo possibile al lavoro

Fair, Arci e Legambiente danno vita al Gsotto

Fonte Affari Italiani: http://www.affaritaliani.it/economia/g8_crisi_ambiente_gsotto26062009.html


Promosso da 30 organizzazioni non governative e associazioni nazionali tra cui Fair, Mani Tese, Campagna Riforma Banca Mondiale, Arci e Legambiente, partirà dal 2 al 6 luglio in Sardegna il Gsotto. Il contro-vertice del G8 che propone però alternative economiche sostenibili.

 

Il nome, Gsotto, richiama per assonanza quello del vertice dei grandi del mondo, il G8. Propone però alternative economiche sostenibili partendo dall’esperienza di un territorio che sta reagendo alla crisi, il Sulcis Iglesiente e Medio Campidano in Sardegna. Gsotto dunque perché si tiene “in basso a sinistra, sia idealmente, sia geograficamente rispetto alla mappa dell’isola”. Promosso da 30 organizzazioni non governative e associazioni nazionali tra cui Fair, Mani Tese, Campagna Riforma Banca Mondiale, Arci, Legambiente e locali quali Domus Amigas, il contro-vertice si svolgerà tra l’ex Miniera di Monteponi e l’ex mattatoio di Iglesias dal 2 al 6 luglio, nella settimana che precede il G8 in Abruzzo.
“Il G8 è diventato un’operazione d’immagine, non decide più niente. Simbolicamente però questo è il G8 della crisi, crisi che vogliamo analizzare anche noi, con ospiti internazionali ed enti locali, sotto tre aspetti: ambientale, economico e alimentare, di civilizzazione, cioè di un modello egemone che ha messo in pericolo la sopravvivenza umana e del pianeta – spiega Raffaella Bolini, responsabile delle politiche internazionali dell’Arci –. Abbiamo scelto la Sardegna perché è una zona simbolo di uno sfruttamento delle risorse naturali che si è protratto per lungo tempo e dal quale le popolazioni locali hanno cercato di uscire recuperando il legame con la terra”.
Questo infatti è storicamente un luogo di estrazione di metalli, adesso riconvertitosi a turismo eco-sostenibile e produzioni biologiche. “La crisi mineraria è iniziata nel ’93 – racconta Teresa Piras, presidente di Domus Amigas – ed è stata la fine di un periodo di economia al servizio di interessi globalizzati. Da allora percorriamo la strada dell’autosviluppo con gruppi d’acquisto e circuiti turistici di agriturismi per far riemergere e sostenere le produzioni agricole e artigianali”.
Il Gsotto avrà anche un’iniziativa collaterale a Genova, a otto anni dai fatti del G8 del 2001, con due dibattiti il 4 e il 7 luglio. “Saremo lì per ribadire che i G8 hanno fatto solo promesse ma non hanno affrontato i problemi della crisi economica e dell’insostenibilità del mercato globale – sottolinea Monica Di Sisto, vicepresidente di Fair –. E per proporre modelli di economia sostenibile che stanno funzionando su piccole realtà e tengono nonostante la crisi”.

Il programma del contro-vertice è consultabile sul sito www.gsotto.org: qui saranno trasmessi in diretta i dibattiti e sarà possibile, via chat, fare domande ai relatori.

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